Con la L.R. n° 4 del 16/04/03, art. 41, il Consorzio obbligatorio tra i produttori di manna, istituito con la Legge Regionale 26 luglio 1957 n. 43 e successive aggiunte e modificazioni, è stato incorporato all’Ente di Sviluppo Agricolo che è subentrato nei rapporti attivi e passivi e nel patrimonio dell’incorporato consorzio, nonché nelle specifiche funzioni esercitate dallo stesso; il personale dell’ex consorzio, in servizio al momento dell'entrata in vigore della citata legge e costituito da due unità, è stato inquadrato in un apposito ruolo ad esaurimento, mantenendo il profilo, l'anzianità e la qualifica posseduti al momento del passaggio. La sede, gli scopi, le norme regolamentari e l'ambito territoriale di attività sono stati stabiliti dalla legge regionale istitutiva e dallo statuto consortile, approvato con D.A. n. 321 del 19-8-1958. Successivamente all’incorporazione, l’ex consorzio è stato posto alle dipendenze del Servizio Speciale Assistenza Tecnica mantenendo la sede nel comune di Castelbuono.
L’ex Consorzio ha il compito di:
 

- promuovere studi e ricerche per migliorare le coltivazioni e l'industria ed il commercio della manna e dei suoi derivati;

- provvedere alla propaganda dei prodotti della manna;

- istituire magazzini di ammasso della manna, anche mediante apposite convenzioni con enti particolarmente attrezzati e sottoposti alla vigilanza dell'Assessorato per l'Agricoltura;

- tenere un albo delle aziende industriali e commerciali che operano nel settore della manna, ai tini dell'attuazione del decreto legge 8 marzo 1937, n° 529 e di quanto previsto dalla citata legge n. 43/57;

- registrare le operazioni di compra-vendita della manna da destinare alla produzione di mannite e rilasciare appositi marchi da apporre sulle confezioni di mannite per garantire la loro rispondenza alle caratteristiche previste dal dl 8-3-1937 n. 529.

 

Altri compiti dell’ex consorzio sono:

 

- predisposizione, ai sensi della l. r. n. 97/81, art. 37 co. 2 di un programma annuale di attività da presentare all’Assessorato Agricoltura e Foreste per il prescritto parere;

- anticipazione ai produttori conferenti, ai sensi del comma 1 della l.r. n. 97/81, l’ammontare corrispondente, per ogni chilogrammo di manna conferito, del prezzo che sarà determinato in conformità alle disposizioni di cui all’art. 3 della citata l. r. n. 43/57 e successive aggiunte e modificazioni;

- corresponsione ai produttori conferenti, gs. art. 18 della L. R. n° 24/86, di un contributo per ogni kg di manna ammassata, pari oggi a € 1,03.
 

L’Ente, essendo subentrato nei rapporti attivi e passivi e nel patrimonio, nonché nelle specifiche funzioni esercitate, procede annualmente ad ammassare la manna prodotta ed a stoccarne le produzioni invendute. Dette giacenze, oltre ad occupare spazio in magazzino, sono soggette nel tempo ad un inevitabile deterioramento dovuto al naturale processo di ossidazione ed invecchiamento con perdita significativa di principi attivi, componenti e prodotto. Nell’appena trascorso 2010, l’Ente ha proceduto ad indire un pubblico incanto per la vendita della manna in deposito al duplice scopo di conseguire un miglior risultato nelle entrate e di decrementare i costi riferibili al mantenimento in disponibilità di diversi magazzini di ammasso.

Con deliberazione E.S.A. n° 455/C.A. del 02/12/2010 sono stati aggiudicati i seguenti lotti:
 

- n°1 – campagna ammasso 1997 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina - Kg 1.475 circa

- n°2 – campagna ammasso 1997 – Manna frassino Drogheria - Kg 1.860,5 circa

- n°3 – campagna ammasso 1998 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina - Kg 1.003,5 circa

- n°4 – campagna ammasso 1998 – Manna frassino Drogheria - Kg 3.011 circa

- n°5 – campagna ammasso 2000 – Manna frassino Drogheria - Kg 1.466 sui Kg 1.721 ca. appaltati
 

per un totale di entrate di ca. € 65.000,00 mentre è andata deserta la presentazione delle offerte al rialzo per i seguenti lotti di manna più recenti:
 

- n°6 – campagna ammasso 2002 – Manna frassino Drogheria - Kg 1.150 circa

- n°7 – campagna ammasso 2004 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina - Kg 554 circa

- n°8 – campagna ammasso 2004 – Manna frassino Drogheria – Kg 2.786,5 circa

- n°9 – campagna ammasso 2007 – Manna frassino lavorazione tipo Castelbuono - Kg 5.247 circa

- n°10 - campagna ammasso 2007 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina - Kg 2.348 circa

- n°11 - campagna ammasso 2007 – Manna frassino Drogheria – Kg 2.091 circa

 

A seguito di nomina, con decreto Assessoriale n° 58 del 02/09/2010, della nuova Commissione per la determinazione del prezzo di conferimento della manna, che, di recente, ha determinato detti nuovi prezzi si è proceduto, infine all’ammasso del prodotto delle campagne 2008, 2009 e 2010, il cui valore monetario è stato determinato in € 110.000,00.