REGIONE SICILIANA
ENTE DI SVILUPPO AGRICOLO
Servizio Speciale Assistenza Tecnica
Parte I
Oggetto e descrizione della vendita
Art. 1
Oggetto dell’asta
L’asta ha per oggetto la vendita di diversi lotti di manna da frassino prodotta nell’area di Castelbuono (Pa), negli anni dal 1997 al 2007 e stoccati nei magazzini della Sede decentrata di Castelbuono (ex Consorzio Produttori di Manna).
I lotti, in numero di 11 (undici) da aggiudicarsi all’incanto separatamente, vengono di seguito specificati:
Kg 1.475 circa.
Kg 1.860,5 circa.
Kg 1003,5 circa.
Kg 3.011 circa.
Kg 1.466 circa.
Kg 1.150 circa.
Kg 2.786,5 circa.
Kg 5.247 circa.
Kg 2.348 circa.
Kg 2.091 circa.
I lotti si intendono qualitativamente visti e graditi prima dell’offerta, franco magazzini dell’Ente. E’ data facoltà alle ditte interessate di visionare preventivamente ciascun lotto messo in vendita.
Con riguardo alla formulazione del prezzo di offerta, delle modalità di consegna e per qualsiasi informazione, le ditte interessate potranno rivolgersi al responsabile del procedimento, Rag. Gioacchino Genchi della Sede Decentrata ex Consorzio Produttori Manna di Castelbuono (Pa) – via Ten. Cortina, 43 – 90013 Castelbuono (Pa) – Tel. 0921 671263 – Fax 0921 676954.
Sono a carico dell’acquirente il carico ed il trasporto del lotto o dei lotti aggiudicati.
Art. 2
Sicurezza nelle operazioni
L’aggiudicatario dovrà uniformarsi a tutte le disposizioni che verranno dettate dal personale dell’Ente di Sviluppo Agricolo in merito alle operazioni di carico del lotto o dei lotti aggiudicati nonché adottare tutti quegli accorgimenti atti ad evitare il verificarsi di eventuali incedenti e danni in genere, a persone o ai beni dell’ Amministrazione, di Enti o privati, eventi dei quali l’aggiudicatario sarà tenuto responsabile. Nelle operazioni di carico nelle aree di competenza dell’Ente, l’aggiudicatario è tenuto al rispetto di tutti gli adempimenti in materia di sicurezza sugli ambienti di lavoro, come previsto dal D. lgs. 81/2008.
Art. 3
Modalità di offerta
L’offerta economica di acquisto dovrà essere effettuata esclusivamente in rialzo sul prezzo unitario al Kg stabilito come segue:
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Lotto n°1 – Campagna ammasso 1997 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina – Kg 1.475 circa. Prezzo a base d’asta € 7,00/Kg per complessivi € 10.325,00 circa oltre IVA.
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Lotto n°2 – Campagna ammasso 1997 – Manna frassino Drogheria – Kg 1.860,5 circa. Prezzo a base d’asta € 7,40/Kg per complessivi € 13.767,70 circa oltre IVA.
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Lotto n°3 – Campagna ammasso 1998 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina – Kg 1.003,5 circa. Prezzo a base d’asta € 7,00/Kg per complessivi € 7.024,5 circa oltre IVA.
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Lotto n°4 – Campagna ammasso 1998 – Manna frassino Drogheria – Kg 3.011 circa. Prezzo a base d’asta € 7,40/Kg per complessivi € 22.281,40 circa oltre IVA.
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Lotto n°5 – campagna ammasso 2000 – Manna frassino Drogheria – Kg 1.466 circa. Prezzo a base d’asta € 7,40/Kg per complessivi € 10.848 circa oltre IVA.
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Lotto n°6 – Campagna ammasso 2002 – Manna frassino Drogheria – Kg 1.150 circa. Prezzo a base d’asta € 9,20/Kg per complessivi € 10.580, circa oltre IVA.
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Lotto n°7 – Campagna ammasso 2004 – Manna frassino Drogheria – Kg 2.786,5 circa. Prezzo a base d’asta € 10,60/Kg per complessivi € 29.536,90 circa oltre IVA.
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Lotto n°8 – Campagna ammasso 2007 – Manna frassino lavorazione tipo Castelbuono – Kg 5.247 circa. Prezzo a base d’asta € 10,80/Kg per complessivi € 56.667,60 circa oltre IVA.
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Lotto n°9 - Campagna ammasso 2007 – Manna frassino lavorazione tipo Pollina – Kg 2.348 circa. Prezzo a base d’asta € 11,70/Kg per complessivi € 27.471,60 circa oltre IVA.
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Lotto n°10 - Campagna ammasso 2007 – Manna frassino Drogheria – Kg 2.091 circa. Prezzo a base d’asta € 13,50/Kg per complessivi € 28.228,5 circa.
L’Ente aggiudicherà ciascun lotto alla ditta che ha formulato la migliore offerta al rialzo sul prezzo a base d'asta fissato dall'Amministrazione.
Dopo l’aggiudicazione verrà effettuato presso il consorzio Produttori Manna di Castelbuono il peso del lotto aggiudicato in contraddittorio con la ditta aggiudicataria per il pagamento come riportato nel successivo art. 4.
L’offerta potrà riguardare uno o più lotti od anche frazioni di lotto.
Le offerte per frazioni di lotto saranno prese in considerazione solo se di importo complessivo superiore rispetto a quelle pervenute per il lotto intero.
E’ fatta salva la facoltà della ditta aggiudicataria di procedere a sua cura e spese alla pesatura del lotto presso altro laboratorio o istituto all’uopo certificato.
Art. 4
Termini e modalità di pagamento
Il pagamento del lotto aggiudicato dovrà essere eseguito dall’aggiudicatario del lotto o dei lotti mediante modalità di versamento che verranno indicate dall’Amministrazione, in un'unica soluzione, corrispondente al prezzo di aggiudicazione moltiplicato per il peso effettivo come risultante dalla pesatura in contraddittorio. Il versamento dovrà essere effettuato entro 10 (dieci) giorni dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione e comunque prima del ritiro della manna.
Parte II
Norme per l’asta
Art. 5
Termini e modalità di ricezione delle offerte
Le offerte dovranno pervenire, in busta chiusa, sigillata con ceralacca, controfirmata sui lembi di chiusura, recante la dicitura “offerta per l’acquisto di manna da frassino” e l’indicazione del nominativo dell’impresa mittente, all’indirizzo: E.S.A. – Servizio Speciale Assistenza Tecnica – Via Libertà, 203 – 90143 Palermo – a mezzo raccomandata a mano o del servizio postale anche non statale, entro e non oltre le ore 09.30 dell’08/09/2010.
Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente.
Le buste saranno aperte in data 08/09/2010 ore 10.30 presso i locali dell’E.S.A. – Via Libertà, 203 – Palermo.
All’interno della busta dovrà essere allegata:
1) una autodichiarazione con allegazione di una copia di un valido documento di identità personale da prescegliere fra quelli individuati all’articolo 35 del D.P.R. 445/2000 ( passaporto, carta d’identità, ecc…) debitamente sottoscritta dal titolare o legale rappresentante dell’impresa, nel caso di ditta individuale; dai soci, nel caso di società in nome collettivo; dai soci accomandatari, nel caso di società in accomandita semplice; dai legali rappresentanti, per tutti gli altri tipi di società, attestante:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, di concordato preventivo e che non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni (art. 38, comma 1, lett. a), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i).;
b) che nei confronti del partecipante non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (art. 38, comma 1, lett. b), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.);
c) che nei propri confronti non è stata pronunciata alcuna sentenza di condanna passata in giudicato, o che non è stato emesso alcun decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; nè comunque alcuna sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18 (art. 38, comma 1, lett. c), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.);
d) che il partecipante non ha violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’art. 17 della Legge 19 marzo 1990, n. 55 (art. 38, comma 1, lett. d), del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i.);
e) che il partecipante non ha commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato di appartenenza (art. 38, comma 1, lett. g), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.);
f) che il partecipante non è stato destinatario dell’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. c), del D. Lgs. n. 231/2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’articolo 36-bis, comma 1, del D.L. n. 223/2006, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 248/2006 (art. 38, comma 1, lett. m), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.);
g) che il partecipante non si trova nelle condizioni di cui all’art. 38, comma 1, lettera m-ter) del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i., (ai sensi del quale, i soggetti di cui all’art. 38, comma 1, lett.b) del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i., anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell’articolo 7 del decreto legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. m-ter) del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i., aver denunciato i fatti all’autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall’articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689);
h) che il partecipante non si trova, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all’art.2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale (art. 38, comma 1, lett. m-quater), del D. Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.);
i) che l’offerta presentata è improntata a serietà, integrità, indipendenza e segretezza, e che si impegna a conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza e correttezza, e che non si sono accordati e non si accorderanno con altri partecipanti alla gara per limitare od eludere in alcun modo la concorrenza:
j) che il partecipante non versa in ogni altra situazione che determini l’esclusione dalla gara e/o l’incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione.
k) che l’iscrizione alla C.C.I.A.A., alla data odierna, non è decaduta, revocata o sospesa;
2) una busta di minori dimensioni, sigillata, controfirmata ai lembi e recante la dicitura “Offerta ECONOMICA – LOTTO N°…”, contenente l’offerta economica espressa in euro (al Kg) offerto (in cifre e in lettere) per il lotto. Nel caso un singolo concorrente partecipi per più lotti, le buste con l’offerta economica dovranno essere una per ciascun lotto.
Art. 6
Procedura d’aggiudicazione
L’asta si svolgerà ai sensi dell’art. 73, lettera C, del R.D. 23 maggio 1924, n° 827, e pertanto secondo il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo a base d’asta e l’aggiudicazione sarà definitiva ad unico incanto sulla base delle offerte pervenute entro il termine. Le offerte economiche dovranno essere incondizionate e possono essere presentate esclusivamente in rialzo sulla base d’asta, procedendo all’esclusione automatica delle offerte in ribasso.
In applicazione dell’art. 69 del R.D. 827/1924, si dichiara che l’Amministrazione procederà all’aggiudicazione anche nel caso pervenga o rimanga valida una sola offerta, ovvero di non aggiudicare in parte o tutta la fornitura motivando, in tal caso, adeguatamente il provvedimento. In caso d’offerte uguali, si procederà ai sensi dell’art. 77 del R.D. 827/1924.
Art. 7
Raggruppamenti d’impresa e consorzi
In analogia a quanto previsto dalle norme di recepimento delle direttive comunitarie sugli appalti di forniture, sono ammesse a presentare offerta anche imprese appositamente e temporaneamente raggruppate (A.T.I.), con la disciplina prevista dall’art. 37 D.lgs 163/2006 del 12/04/2006.
Art. 8
Validità dell’offerta
Le offerte delle ditte rimangono valide per 90 giorni dalla data di scadenza di presentazione dell’offerta.
Decorso tale termine senza che sia stata comunicata l’aggiudicazione definitiva, gli offerenti hanno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta.
La predetta facoltà non è esercitatile se il termine è decorso inutilmente per cause imputabili all’offerente.
Art. 9
Seduta di gara e valutazione delle offerte
Le offerte entro la scadenza per la presentazione, saranno aperte il giorno 08/09/2010 alle ore 10.30, presso la sede dell’Ente di Sviluppo Agricolo, Via Libertà 203 Palermo.
La seduta è pubblica; potranno partecipare tutti i soggetti interessati nei limiti di capienza della sala a disposizione per la seduta.
Il Direttore generale dell’Ente di Sviluppo Agricolo nominerà una apposita Commissione di esame delle offerte pervenute composta da tre soggetti interni all’Amministrazione.
Preliminarmente la Commissione aprirà le buste e verificherà la dichiarazione resa dal concorrente.
La busta contenente l’offerta economica verrà aperta successivamente alla verifica della regolarità e completezza della dichiarazione resa dal concorrente. L’incompletezza della dichiarazione o la mancanza del documento di identità come previsto al precedente art. 5 comporterà l’esclusione del concorrente.
Non è consentita in tale sede la presentazione di altre offerte, non facendosi luogo a gara di miglioria.
La Commissione opererà in ossequio alle clausole contenute nel protocollo di legalità siglato in data 12 luglio 2005 tra il Ministero dell’Interno, l’Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici, la Regione Siciliana, le Prefetture etc,.
Art. 10
Aggiudicazione definitiva
La ditta provvisoriamente aggiudicataria di uno o più lotti si impegna, nei confronti dell’Ente, a produrre entro 15 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione quanto segue:
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Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio con nulla osta ai fini dell’art. 10 L. n° 575/75 e s.m.i.;
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Certificato generale del casellario giudiziale o certificato dei carichi pendenti che dimostri l’inesistenza della condizioni descritte all’art. 75, c.1, lett. B) e c), del Regolamento LL.PP. n°554/99 in capo ai soggetti ivi indicati (art. 75, c 2, Reg. LL.PP.)
L’Ente, ricevuta la documentazione, procederà all’aggiudicazione definitiva del lotto o dei lotti alla ditta aggiudicataria.
In caso di mancato adempimento nei termini fissati o se dovesse risultare che la ditta non è in possesso dei requisiti richiesti, l’Ente procederà alla revoca della aggiudicazione provvisoria ed assegnerà provvisoriamente il lotto alla seconda migliore offerta pervenuta.
La procedura potrà essere ripetuta fino all’esaurimento delle offerte valide pervenute.
Parte III
Norme finali
Art. 11
Cessione del lotto aggiudicato
E’ fatto assoluto divieto all’aggiudicatario di cedere a qualsiasi titolo, anche parzialmente e/o gratuitamente, il lotto aggiudicato ad altri soggetti, anche nel caso di cessione d’azienda o di ramo d’azienda. In ogni caso resta piena ed esclusiva, nei confronti dell’Amministrazione, la responsabilità del contraente per tutto quanto concerne la regolare esecuzione e il normale adempimento di tutti gli obblighi contrattuali connessi.
Art. 12
Controversie
Per la risoluzione giudiziale delle vertenze, il Foro competente è quello territoriale di Palermo
Art. 13
Norme regolatrici
Il presente appalto è regolato in via graduale:
• Dalle clausole del presente atto, nonché dai documenti allegati e/o richiamati nello stesso;
• dalle norme di Contabilità Generale dello Stato;
• dal Codice Civile e dalle altre disposizioni normative in materia di contratti di diritto privato, per tutto quanto non regolato dalle disposizioni di cui ai precedenti punti 1 e 2;
Le clausole del presente atto sono sostituite, modificate od abrogate automaticamente per effetto di norme aventi carattere dispositivo contenute in leggi o regolamenti che entreranno in vigore successivamente.
Art. 14
Norme finali
Tutti i termini disposti negli atti sono da intendersi come perentori.
Tutte le modalità di partecipazione e presentazione dell’offerta disposti negli atti di gara, sono da intendersi a pena d’esclusione, salva la possibilità della commissione di invitare le imprese concorrenti a completare od a fornire i chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati.
Art. 15
Privacy
Nella procedura di gara saranno rispettati i principi di riservatezza delle informazioni fornite, ai sensi del D.lgs 196/2003 e successive modificazioni, compatibilmente con le funzioni istituzionali, le disposizioni di legge e regolamentari concernenti i pubblici appalti e le disposizioni riguardanti il diritto ai accesso ai documenti ed alle informazioni.
Castelbuono, lì 16 giugno 2010
F.to IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Rag. Gioacchino Genchi)